"SOLO CHI E' AUTONOMO PUO' PROGETTARE AUTONOMIA, ORGANIZZARLA E CREARLA"

Filosofia

Chi è autonomo, è libero.

Può insorgere nell’atto creativo come in una “esperienza picco”, rispetto allo standard e all’esperienza ordinaria.

Questa sollevazione, quanto più spesso è possibile, concentra la forza in temporanei “aumenti di creatività“, dando modo di evitare tutti gli impigliamenti dovuti a soluzioni statiche, a un terreno sterile e avaro di novità.

Il terreno, nella sua infinita estensione è chiuso, autoreferente, consolida rapporti logori e abitudinari.

La Zona, ben delimitata è aperta, pronta a raccogliere ogni tipo di input, è curiosa, si orienta, si nutre di nuovo.

La Zona occupata cresce di esperienza in esperienza fino a quando ritiene di aver esaurito ogni possibile rinnovamento.

Non si ripeterà in cose già accadute. La sua forza sta nell’annullamento, nel “de-specializzando” in attesa di individuare altre fonti di indiscussa originalità.